Recepite le norme europee sullo stress da lavoro. Imprese e sindacati infatti hanno sottoscritto un accordo interconfederale di recepimento delle direttive CE. Un passo avanti, quindi, verso la nuova valutazione dei rischi. L'accordo europero appena recepito è richiamato espressamente dal nuovo Testo Unico sulla sicurezza che lo ascrive tra le norme da seguire per la valutazione di tutti i rischi aziendali. Quest'ultima, pertanto, deve prendere in considerazione i casi di stress riconducibili al lavoro. Questo stress, in base alle disposizioni UE, è un problema dei datori di lavoro e dei lavoratori che, potenzialmente, può colpire in qualunque luogo di lavoro a prescindere dalla dimensione dell'azienda, dal campo di attività, tipo di contratto o di rapporto di lavoro. Al fine dell'individuazione dei problemi di stress l'accordo fornisce alcuni indicatori non esaustivi: alto assenteismo, elevata rotazione del personale, conflitti interpersonali, lamentele frequenti da parte dei lavoratori. Una volta indetificato il problema spetta al datore di lavoro individuare le misure per prevenirlo, eliminarlo o ridurlo.
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